Grendel Room

Un anno fa aprivamo il Problema, oggi proponiamo un altro strumento. Una serie di incontri, a cadenza variabile, di presenza, con alcuni obiettivi di elaborazione e discussione specifici. Il calendario delle coordinate verrà pubblicato di volta in volta su La Grande estinzione. Prevediamo nei prossimi mesi di svolgerli a Modena, Monza, Milano, Palermo e Torino,Continua a leggere “Grendel Room”

Lydia Millet, I figli del diluvio

Il vecchio mondo sta morendo, un gruppo di famiglie va in vacanza. La villa Nel corso degli anni i turisti avevano inciso sulle assi disegni rozzi, nomi e iniziali. Quelle iniziali potevano farmi perdere la calma in un baleno. Forse li avevano incisi i discendenti stessi dei baroni ladroni – i rampolli dei magnati dell’acciaioContinua a leggere “Lydia Millet, I figli del diluvio”

Animali dell’Antropocene

Riportiamo qui, tali e quali, gli appunti che sono stati alla base dell’omonima lecture romana del 23 luglio 2021 all’Ex-Mattatoio, nel contesto di “Re-Creatures. Apparizioni artistiche & altro” a cura di Ilaria Mancia. Strano parlare qui in un ex mattatoio, dove le pareti sono spugne di anime tormentate, di spettri e chimere, che si credaContinua a leggere “Animali dell’Antropocene”

Catena degli errori

Wie ein Schauspiel, das gar kein Ausgang. Das Ende aller Dinge, I. Kant. “La fine del mondo sta arrivando. Adesso tocca a te.” Le prime quindici vite di Harry August. Claire North “Manny, sali in macchina o morirai“, dice il protagonista di War of the Worlds (2015). Manny lo conosce, probabilmente sono vicini, stessa classeContinua a leggere “Catena degli errori”

Magliani, o della visibilità

Che senso ha leggere oggi, nell’era del collasso, una storia ambientata nell’estate del 1800? Che senso ha seguire tre disertori che si lasciano alle spalle le guerre napoleoniche per mescolare altrove sogno e paesaggio abbandonandosi ai fumi dell’hascisc? Per il piacere del racconto, certo, per la potenza della letteratura. Dumont, Urruti e Lemoine, sono JeanContinua a leggere “Magliani, o della visibilità”

Perché e come leggeremo Vorrh

La loro scia era immensa. Calpestata e contaminata, la terra era costretta a ripararsi anche dopo la più delicata e attenta delle loro intrusioni… Semplifichiamo un attimo. Ci sono libri belli e utili, belli e inutili, brutti e utili, brutti e inutili. Qui a Grendel ci interessano quelli utili, belli o brutti che siano, perchéContinua a leggere “Perché e come leggeremo Vorrh”

Hummingbird Salamander

DeLillo, Zero K. L’incipit più importante della letteratura contemporanea. Everybody wants to own the end of the world. La prima parola, everybody, tutti, è quella che centra la lettura; è anche quella più significativa e importante. Tutti non è una generalizzazione, la popolazione generale, il vostro vicino non vuole possedere la fine del mondo. QuestoContinua a leggere “Hummingbird Salamander”

Lingua, spazio, dominio. Laura Pariani

Appena oltre la linea dell’orizzonte degli eventi, la catena di errori e catastrofi. Per la rivelazione nell’apocalisse dovranno passare anni. Prima gli incidenti nucleari, le guerre, poi un virus che stermina l’umanità risparmiando bambini e ragazzi fino a quindici anni. Non è il Supernova Era di Cixin Liu, ma assomiglia molto a certe atmosfere diContinua a leggere “Lingua, spazio, dominio. Laura Pariani”

Appaesamenti tolkieniani

Prendere dimora in un libro è un’esperienza universale, condivisa, fatta di ritorni confortevoli e di addii nostalgici. Alcuni autori più di altri riescono a “fare luogo”, come si dice senza pensarci troppo, avvolgendo il lettore con fasce morbide, strette, tiepide, rassicuranti. Nel mezzo del deserto geologico, nella terra di nessuno tra Gondor e Mordor, primaContinua a leggere “Appaesamenti tolkieniani”

DeLillo: Hypertoxic Consciousness Event

Non ha scelto l’Alaska, non è nato per quel tipo di freddo. Da qualche parte in Appalachia un uomo esce dal garage. Chiude con un lucchetto di acciaio temperato, più facile sfondare la saracinesca, qualcosa che richiede tempo e rumore. Ha riflettuto su quel lucchetto che dice c’è qualcosa di prezioso dentro. Una Prius grigiaContinua a leggere “DeLillo: Hypertoxic Consciousness Event”